Dove Si Trova

 

Villa Souvenir si trova a Forza D'Agrò, terra antica tra Messina e Catania,  bagnata dal Mare Ionio nel quale si specchia dall’alto dei suoi 420 metri. Oggi vi abitano quasi mille persone, delle quali circa 600 nel centro e la restante parte nella località Scifì.

Il capoluogo Messina dista 42 km, mentre ad appena 15 km domina la più nota Taormina. Poco più in là si eleva maestosa la cima nevosa e fumante dell’Etna, il "Mongibello" molto vicine anche Giardini Naxos, Siracusa, Agrigento, le isole Eolie, Piazza Armerina e Noto ecc. ecc.

Il territorio forzese ha una estensione di 10,61 kmq, è bagnato dal Mare Ionio ed ha vicino i Comuni di Letojanni, Gallodoro, Mongiuffi Melia, Roccafiorita, Limina, Casalvecchio, Savoca e Sant’Alessio Siculo.

Due strade di grande comunicazione, la S.S. 114 Orientale Sicula e l’Autostrada A18, permettono il collegamento della cittadina con i due grossi centri più vicini: Messina e Catania. Trasporti giornalieri tramite pullman sono effettuati con Messina e Taormina. La stazione ferroviaria più vicina é quella di S. Alessio, a circa 6 km da Forza d’Agrò.

Prima di essere governato da Roma, il territorio ove è posto Forza d’Agrò é stato amministrato da Torino e prima ancora é stato sottoposto all’autorità di Madrid, di Vienna e di Costantinopoli. Durante la sua storia é stato conquistato da Francesi, Inglesi e Tedeschi ed in precedenza lo hanno colonizzato i Greci e poi gli Arabi ed i Normanni.

Questa storia così intensa di avvenimenti é stata condizionata in larga misura dalla posizione geografica. Finché lo Stretto di Messina é stato la principale via di comunicazione tra Occidente ed Oriente, l’essere padroni di questi luoghi ha avuto un particolare valore strategico.

Qui hanno trovato spesso rifugio anche pirati e contrabbandieri, che avevano bisogno di una base sicura sulla terraferma.

Il risultato é stato una fusione di culture. Molti popoli hanno lasciato la loro impronta nell’architettura, nelle tecniche agricole, nei costumi e nella parlata locale. Da un lato c’è una serie di popoli invasori che si sono sovrapposti a questa società, dall’altro c’è la stessa popolazione soggetta.

Tutto questo conferisce un fascino particolare alla storia di Forza d’Agrò.